NEWS DAL SETTORE

  • Giochi in Sicilia, cambia ancora la legge regionale sul distanziometro: subingressi equiparati a nuove installazioni
    on 18 Maggio 2022

    ROMA - È stata inserita nella legge di stabilità della Regione Sicilia la modifica alla legge regionale sul gioco impugnata dal Governo in Corte Costituzionale. Nella finanziaria approvata da poco dall'Assemblea regionale - ancora in attesa di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale regionale - è intervenuto il maxi emendamento dell'Esecutivo siciliano, che ha equiparato i subingressi alle licenze di pubblica sicurezza per sale e apparecchi a nuove installazioni. In questo modo, i soggetti che adotteranno tale pratica saranno soggetti al distanziometro (300 metri per i comuni inferiori ai 50mila abitanti, 500 metri per i comuni oltre 50mila), che era stato abrogato per le attività già operative al momento dell'entrata in vigore della legge sul gioco del 2020. Il Governo aveva impugnato proprio la parte in cui era stabilito che la stipulazione di un nuovo contratto, anche con un nuovo concessionario, non sarebbe stata più considerata "nuova installazione". La settimana scorsa l'udienza in Corte Costituzionale era stata rinviata in attesa dell'approvazione della finanziaria e la possibile cessazione della materia del contendere. RED/Agipro Foto: Ars Sicilia  

  • Scommesse, Pd e M5S al Mef: "Prorogare le concessioni in scadenza a fine giugno per garantire la continuità delle attività degli operatori"
    on 18 Maggio 2022

    ROMA - Sono due le interrogazioni depositate in Aula alla Camera dal Movimento 5 Stelle e dal Pd sulla proroga delle concessioni scommesse in scadenza a fine giugno: Vita Martinciglio (M5S) chiede «se il Ministro intenda intraprendere opportune iniziative legislative dirette a prorogare le concessioni in materia di scommesse su rete fisica attualmente in scadenza il 30 giugno 2022 o, in caso contrario, quali siano le ragioni che ostano a un tale intervento», mentre Luca Sani (PD) chiede si sapere «se ritenga opportuno adottare, nel primo provvedimento utile, e comunque non oltre il 29 giugno 2022, le adeguate iniziative per prorogare le concessioni di raccolta delle scommesse» per «garantire la continuità delle attività degli operatori del settore, le entrate erariali da essa derivanti e tutelare la legalità, in attesa dell'annunciata riforma organica del settore». Infine Sani chiede anche «quali siano in tempi per l'emanazione del disegno di legge delega, annunciato dal Governo, sul riordino del settore del gioco» MSC/Agipro Foto credits: Quirinale.it